L’Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà nasce nel 2003 come un tavolo di discussione bipartisan ideato per creare un dibattito trasversale sul tema della sussidiarietà, principio inserito nel nuovo titolo V della Costituzione e nelle direttive europee che ha rimesso in discussione i rapporti tra istituzioni e corpi intermedi della società.
L'obiettivo principale del lavoro dell’Intergruppo è promuovere l’iniziativa privata dei cittadini in forme di autorganizzazione per sperimentare un rapporto più evoluto fra programmazione statale e soggetti privati .
L’esperienza dell’Intergruppo dimostra che è possibile, oltre che necessario, un dialogo franco tra maggioranza e opposizione che abbia al centro il bene comune. Che è possibile una convergenza non solo politica, ma anche culturale, quando ci si confronta su temi di interesse comune.
Gli incontri ufficiali organizzati, a cui hanno preso parte esponenti nazionali ed internazionale di economia esterni al mondo partitico, attori istituzionali e corpi intermedi della società civile, sono sette, nei quali si sono affrontati temi come welfare, ambiente, federalismo ed educazione.
L’attività scientifica e di ricerca che supporta l’Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà in questi incontri e ne predispone la pubblicazione degli atti, è affidata alla Fondazione per la Sussidiarietà della quale è presidente Giorgio Vittadini. Infine un prezioso contributo nel sostenere parte dei costi del lavoro svolto, è stato offerto dalla Fondazione Cariplo.
Le battaglie
Sono note le battaglie sostenute nella scorsa legislatura dall’Intergruppo a cui continuano ad aderire numerosissimi parlamentari di entrambi gli schieramenti politici. Ricordiamo in particolare, la legge 80, inserita nel decreto sulla competitività, nota come la “Più dai meno versi e l’introduzione del 5 per mille nella Finanziaria 2006 e l’approvazione della legge delega in materia dell’impresa sociale.
Oggi, l’Intergruppo Parlamentare per la Sussidiarietà prosegue la sua attività con un nuovo Comitato Promotore e un’indiscutibile certezza: è stato anche più di ciò che ha ottenuto. Infatti, continua a prestarsi come uno spazio di discussione e di lavoro sui problemi concreti del paese, al di là e forse anche al di sopra della dialettica politica, spesso in Italia anche troppo aspra, che divide maggioranza e opposizione.
Aderenti Intergruppo XVI Legislatura
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Lettera adesione Intergruppo XVI Legislatura
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Relazione Intergruppo XVI legislatura
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Pubblicazioni
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Convegni
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