Francesco Sangiorgio: Merate tra scuola pubblica e scuola privata



Intervento di Francesco Sangiorgio vice presidente della Fondazione Costruiamo il Futuro, tratto dal sito di notizie Merate online...Continua a leggere...

Egregio Direttore,

in qualità di Presidente della Commissione Istruzione desidero fare alcune precisazioni in merito al contenuto dell`articolo dal titolo "Ma per l`Assessore Zanmarchi il nuovo ``corso`` avrebbe soddisfatto la domanda" pubblicato oggi sul Suo giornale. Premetto che sulla mancata approvazione del nuovo Liceo Classico presso l`istituto Agnesi di Merate, lascerò che ad esprimersi sia l`ass. Zanmarchi, con il quale condivido pienamente visioni e obbiettivi. Nel sopracitato articolo viene riportato che "Francesco Sangiorgio da presidente di Commissione aveva subito esordito dicendo di voler ripartire al 50% ciascuno tra Istituti pubblici e Istituti paritari i fondi comunali per i progetti formativi".

Questa affermazione non corrisponde al vero e potrebbe portare a considerazioni errate. Lei stesso, a seguito della Commissione che si era espressa sul riparto dei finanziamenti ai progetti a sostegno dell`offerta formativa , il 18 settembre 2009 scriveva sul Suo giornale che nella Commissione medesima " ha prevalso la tesi di Sangiorgio, ma senza estremismi: il riparto al 70% non è stato a prescindere, ma ha tenuto conto di fattori rettificativi che alla fine, a parità di risorse rispetto allo scorso anno scolastico, hanno determinato la riduzione di 2mila euro della quota per il Comprensivo e l`aumento di 2.500 per l`IBVM ma con percentuali ben diverse rispetto al 70% posto come paletto dal Presidente a inizio discussione. Complessivamente i progetti presentati da Colombo saranno finanziati -- se la Giunta accoglierà in pieno le indicazioni della Commissione -- all`84% mentre quello delle Dame Inglesi al 62%. Pur sempre qualcosa in più rispetto al 50% del passato. Una posizione equilibrata che ha ottenuto il consenso di tutte le forze politiche presenti in aula."

E ancora, sempre sul Suo giornale, "la proposta è stata quella di finanziare al 70% i progetti per le primarie e secondarie di 1° grado pubblici e privati, ricorrendo in seconda battuta per una eventuale redistribuzione di residui marginali alla maggiore o minore presenza di alunni residenti in città". Infatti il Verbale Commissione Consiliare Cultura e Istruzione del 17 settembre 2009 riporta che "[...] La commissione procede con la discussione del piano di riparto. A tal proposito il presidente Sangiorgio propone di finanziare i progetti che riguardano la scuola primaria e secondaria di primo grado partendo da una quota pari al 70% del contributo richiesto senza distinzione tra scuola pubblica o privata.

Sangiorgio propone poi di variare tale percentuale non in base alla distinzione pubblico/privato, ma in base ad una valutazione che tenga conto dell`importanza dei progetti, del maggiore o minore numero di studenti meratesi che ne beneficiano e della pertinenza alle funzioni ed agli scopi delle strutture scolastiche.[...]" Quello proposto in commissione è un criterio di parità non ideologico che mi sento tuttora di difendere, in virtù anche del realismo con cui è stato applicato e tradotto nel concreto degli stanziamenti. Infatti, un successivo confronto con l`assessore Zanmarchi ha di fatto portato a stanziare, con delibera di giunta n°122 del 13/10/2009 un finanziamento che copriva al 90% i progetti dell`istituto Comprensivo Statale (chiesti 42.000 € - stanziati 38.000) e al 54% quelli dell`istituto Beata Vergine Maria (chiesti 12.000 -- stanziati 6.500).

RingraziandoLa per l`attenzione, Le rinnovo la mia stima e Le porgo cordiali saluti.
 
Francesco Sangiorgio



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